Sez. 1, Sentenza n. 3893 del 06/12/1969 (Rv. 344290 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - CAUSALITA (NESSO DI) - ACCERTAMENTO - APPREZZAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - CRITERIO DELLA CAUSALITA ADEGUATA - CONFORMITA AL PRINCIPIO DI CONSEGUENZIALITA ED IMMEDIATEZZA.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - CAUSALITA (NESSO DI) - ACCERTAMENTO - APPREZZAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - CRITERIO DELLA CAUSALITA ADEGUATA - CONFORMITA AL PRINCIPIO DI CONSEGUENZIALITA ED IMMEDIATEZZA.*
Il giudizio circa la sussistenza del nesso causale fra condotta antigiuridica ed evento dannoso involge un apprezzamento di fatto che, se correttamente motivato, non e sindacabile in Cassazione. (nella specie, la SC, ha ritenuto che fosse conforme al principio di conseguenzialita ed immediatezza, stabilito dall'art 1223 cod civ, il criterio della causalita adeguata in base al quale i giudici di merito avevano accertato la derivazione eziologica fra l'inadempienza contrattuale di una parte e il mancato guadagno dell'altra). (V 3354-69, massima n 343422 2429-69, massima n 341909 1513-69, massima n 340344).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1223
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)