Sez. 1, Sentenza n. 526 del 01/12/2004 Ud. (dep. 14/01/2005) Rv. 230778 - 01
IMPUTABILITÀ - IN GENERE (CAPACITÀ DI INTENDERE E DI VOLERE) | Circostanza aggravante del futile motivo - Compatibilità - Ragione - Fattispecie.
IMPUTABILITÀ - IN GENERE (CAPACITÀ DI INTENDERE E DI VOLERE)
Non sussiste incompatibilità tra la circostanza aggravante di avere agito per un motivo futile e il vizio parziale di mente. (Fattispecie in cui la Corte ha confermato la pronunzia dei giudici di merito, i quali avevano stabilito che la pulsione omicida non si era manifestata immotivatamente e gratuitamente per esclusivo effetto della patologia mentale, caratterizzata da angosce e fantasie persecutorie, da cui era affetto l'imputato, ma in conseguenza di un preciso accadimento scatenante, oggettivamente banale, preso a pretesto dall'agente per estrinsecare la propria caratteriale aggressività).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 1, Cod. Pen. art. 85 CORTE COST., Cod. Pen. art. 88 CORTE COST., Cod. Pen. art. 89 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)