Sez. 1, Ordinanza n. 27 del 08/01/1974 Cc. (dep. 17/04/1974) Rv. 126724 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - OMICIDIO COLPOSO - MORTE DI PIU PERSONE - REATO CONTINUATO - ESCLUSIONE - EVENTI MORTALI AVVENUTI IN CIRCOSCRIZIONI DIVERSE - APPLICABILITA DELL'ART 48 E NON DELL'ART 39 COD PROC PEN.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - OMICIDIO COLPOSO - MORTE DI PIU PERSONE - REATO CONTINUATO - ESCLUSIONE - EVENTI MORTALI AVVENUTI IN CIRCOSCRIZIONI DIVERSE - APPLICABILITA DELL'ART 48 E NON DELL'ART 39 COD PROC PEN.*
Nell'ipotesi di omicidio colposo plurimo, punito ai sensi dell'art 5 89 comma terzo cod pen (con la pena da infliggere per la piu grave delle violazioni commesse aumentata sino al triplo) si ha concorso formale di reati, ciascuno dei quali mantiene la propria giuridica autonomia - mentre la unificazione e solo quoad poenam - e non una figura di reato continuato, poiche la continuazione presuppone, quale requisito essenziale caratterizzante, l'unicita di disegno criminoso, che e impensabile nell'ipotesi di omicidio colposo. Pertanto, nell'ipotesi predetta, non e applicabile la regola di Competenza territoriale stabilita dall'art 39 cod proc pen per il reato continuato e, trattandosi di piu reati uguali, di pari gravita, che siano stati commessi in pari numero in circoscrizioni diverse - per essersi verificati in circoscrizioni diverse gli eventi mortali - il giudice competente territorialmente deve essere designato a norma dell'art 48 cod proc pen.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 589 com. 3, Cod. Proc. Pen. art. 39 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 48
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)