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Sez. 5 - , Ordinanza n. 16158 del 28/06/2017 (Rv. 644704 - 02)

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - IN GENERE | D.P.C.M. 29 gennaio 1996 - Parametri standardizzati dei redditi - Parere preventivo del Consiglio di Stato - Necessità - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2017-06-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/644704-02

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - IN GENERE

In tema di accertamento tributario, il d.P.C.M. 29 gennaio 1996 (sulla "Elaborazione dei parametri per la determinazione di ricavi, compensi e volume d'affari sulla base delle caratteristiche e delle condizioni di esercizio sull'attività svolta", determinati ai sensi dell'art. 3, comma 181, della l. n. 549 del 1995) non viola l'art. 17 della l. n. 400 del 1988, per essere stato emanato senza il parere preventivo del Consiglio di Stato, in quanto non è un atto di natura regolamentare - né attuativo di legge, ai sensi del comma 1, né delegificante, ai sensi del comma 2 -, non essendo espressione di una potestà normativa, secondaria rispetto a quella legislativa, attribuita all'amministrazione, e non disciplina in astratto tipi di rapporti giuridici mediante una regolazione attuativa o integrativa della legge, ma è solo un provvedimento amministrativo a carattere generale, in quanto espressione di una semplice potestà amministrativa, essendo rivolto alla cura concreta di interessi pubblici, con effetti diretti nei confronti di una pluralità di destinatari non necessariamente determinati nel provvedimento, ma determinabili.

Riferimenti normativi: DPCM 29/01/1996, Legge 23/08/1988 num. 400 art. 17 CORTE COST., Legge 28/12/1995 num. 549 art. 3 com. 181 CORTE COST., Legge 28/12/1995 num. 549 art. 339 com. 182

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)