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Sez. 2, Sentenza n. 8412 del 18/08/1990 (Rv. 468918 - 01)

PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - VIOLAZIONE - EFFETTI - RISARCIMENTO DEL DANNO - PROPRIETARIO DI COSTRUZIONE ESEGUITA IN VIOLAZIONE DELLE NORME - SANZIONI DI LEGGE - APPLICABILITÀ - VIOLAZIONE DELLE STESSE NORME DA PARTE DI TERZI CON CONSEGUENTE DIMINUZIONE DELLA VISUALE, DI PANORAMICITÀ, DI AMENITÀ O DI SOLEGGIAMENTO - AZIONI DI DANNI - ESERCIZIO DA PARTE DI DETTO PROPRIETARIO - AMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1990-08-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/468918-01

PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - VIOLAZIONE - EFFETTI - RISARCIMENTO DEL DANNO - PROPRIETARIO DI COSTRUZIONE ESEGUITA IN VIOLAZIONE DELLE NORME - SANZIONI DI LEGGE - APPLICABILITÀ - VIOLAZIONE DELLE STESSE NORME DA PARTE DI TERZI CON CONSEGUENTE DIMINUZIONE DELLA VISUALE, DI PANORAMICITÀ, DI AMENITÀ O DI SOLEGGIAMENTO - AZIONI DI DANNI - ESERCIZIO DA PARTE DI DETTO PROPRIETARIO - AMMISSIBILITÀ.*

Il proprietario di una costruzione, che sia stata eseguita in violazione delle norme che disciplinano lo ius aedificandi, è esposto alle sanzioni previste dalle legge per la violazione di dette norme, ma non rimane sprovvisto della tutela apprestata dall'ordinamento a favore della proprietà, nel caso di violazione delle stesse norme ad opera di terzi, con la conseguenza che, nell'ipotesi in cui dall'altrui violazione di norme di edilizia sia derivata una diminuzione della visuale, di panoramicità, di amenità o di soleggiamento della detta costruzione, tale diminuzione costituisce danno ad esso risarcibile.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 872 CORTE COST., Cod. Civ. art. 873

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)