Sez. 3, Sentenza n. 48161 del 18/11/2009 Cc. (dep. 17/12/2009) Rv. 245410 - 01
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - AMMISSIBILITÀ (LIMITI) | Intercettazioni tra presenti in luogo ex art. 614 cod. pen. - Presupposto dello svolgimento in loco dell'attività criminosa - Necessità - Limiti.
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - AMMISSIBILITÀ (LIMITI)
L'autorizzazione allo svolgimento delle intercettazioni di comunicazioni tra presenti che si svolgano presso l'abitazione della persona offesa dal reato, con il consenso e l'ausilio di quest'ultima, non presuppone il fondato timore dello svolgimento in loco dell' attività criminosa, necessario, invece, allorquando l'intercettazione avvenga presso l'abitazione dell'indagato.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 266 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)