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Sez. 3, Sentenza n. 23964 del 26/05/2015 Cc. (dep. 04/06/2015) Rv. 263646 - 01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - IN GENERE | Ricorso straordinario per errore di fatto - Errore concernente la prescrizione del reato - Individuabilità del "dies a quo" attraverso il ricorso al criterio del "favor rei" - Ammissibilità dell'impugnazione - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-05-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/263646-01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - IN GENERE

È inammissibile il ricorso straordinario di cui all'art. 625-bis cod. proc. pen. riguardante la mancata dichiarazione della prescrizione del reato, ove il dubbio sulla esatta data di consumazione dello stesso debba essere risolto. In applicazione del principio del "favor rei", poiché in tal caso, l'individuazione del "dies a quo" non si risolve nell'apprezzamento di un dato di immediata percezione ed evidenza, ma in una decisione a contenuto valutativo. (Fattispecie in cui la Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso con cui era stato dedotto che il giudice di legittimità non aveva rilevato la prescrizione, facendo applicazione del principio del "favor rei", e retrodatando il "dies a quo" alla data dell'equinozio di primavera, individuata dal ricorrente come data più remota tra quelle possibili in base all'imputazione, nella quale il reato era contestato come commesso nella primavera - estate 2002).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 157 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 bis

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)