Sez. 1, Sentenza n. 2737 del 14/10/1960 (Rv. 881683 - 01)
VENDITA - "ALIUD PRO ALIO" - QUADRO FALSO
VENDITA - "ALIUD PRO ALIO" - QUADRO FALSO
Vendutosi, come opera autentica di autore determinato, un quadro che poi risulta non autentico, e con la firma falsa dell'autore dichiarato, spetta al compratore, cui l'autenticità del dipinto sia stata garantita, il diritto di ottenere la risoluzione del contratto per vendita di aliud pro alio, a causa dell'inadempimento del venditore alla obbligazione assunta di trasferire al compratore il diritto su opera d'arte determinata con riferimento ad un elemento specifico di identificazione, di carattere sostanziale, quale è quello attinente al suo autore.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)