Sez. 5, Sentenza n. 10823 del 10/02/2026 Cc. (dep. 23/03/2026) Rv. 289696-01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - IN GENERE | Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone - Violenza privata - Criterio distintivo - Elemento psicologico - Sussistenza.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - IN GENERE
Il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone e quello di violenza privata, pur potendo presentare la medesima materialità del fatto, si differenziano tra loro in relazione all'elemento psicologico, posto che nel primo l'agente deve essere animato dal fine di esercitare un diritto con la coscienza che l'oggetto della pretesa gli competa giuridicamente, pur non richiedendosi che si tratti di pretesa fondata.
Cod. Pen. art. 393, Cod. Pen. art. 610, Cod. Pen. art. 43 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)