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Sez. 5, Sentenza n. 36892 del 21/04/2017 Ud. (dep. 25/07/2017) Rv. 270804 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA | Reato - Circostanze - Aggravanti comuni - Motivi abietti o futili - Criteri di giudizio - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-04-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/270804-01

REATI CONTRO LA PERSONA

Il giudizio sui motivi abietti o futili, che integrano la circostanza aggravante di cui all'art. 61, comma 1, n. 1, cod. pen., non può essere riferito ad un comportamento medio, attesa la difficoltà di definire i contorni di un simile astratto modello di agire, ma va ancorato agli elementi concreti tenendo conto delle connotazioni culturali del soggetto giudicato, del contesto sociale e del particolare momento in cui il fatto si è verificato, nonché dei fattori ambientali che possono avere condizionato la condotta criminosa. (Nella specie, la Corte ha ritenuto immune da vizi la sentenza che aveva riconosciuto il motivo abietto nell'omicidio del figlio di due anni perpetrato dall'imputato per vendicarsi della decisione della madre di interrompere la relazione).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 1 n. 1, Cod. Pen. art. 575

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)