Sez. L, Sentenza n. 7438 del 09/08/1997 (Rv. 506646 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE - RAPPORTO DEL PARENTE | Istituto dell'impresa familiare - Natura residuale o suppletiva - Rapporto tra i componenti della famiglia riconducibile a quello di lavoro subordinato - Impresa familiare - Configurabilità - Esclusione.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE - RAPPORTO DEL PARENTE
L'istituto dell'impresa familiare (art. 230 bis cod. civ.) ha natura residuale o suppletiva, in quanto è diretto ad apprestare una tutela minima e inderogabile a quei rapporti di lavoro che si svolgono nell'ambito degli aggregati familiari; consegue che tale istituto non può configurarsi nell'ipotesi in cui il rapporto tra i componenti della famiglia sia riconducibile a uno specifico rapporto giuridico, quale quello del rapporto di lavoro subordinato (cfr., per la fattispecie, l'altra massima tratta dalla stessa sentenza).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 230 bis, Cod. Civ. art. 2094
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)