Sez. L, Sentenza n. 22826 del 28/10/2014 (Rv. 633043 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO COLLETTIVO - IN GENERE | Mancata accettazione da parte dei lavoratori di proposta di assunzione a seguito di dichiarazione di illegittimità di cessione di azienda - Licenziamento collettivo - Configurabilità - Esclusione - Fondamento.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO COLLETTIVO - IN GENERE
Qualora il recesso datoriale derivi esclusivamente dalla scelta dei lavoratori di non accettare l'assunzione che sia stata proposta non per esigenze dell'impresa, ma in esecuzione (spontanea) di una sentenza dichiarativa dell'illegittimità della cessione di un ramo di azienda non è configurabile un licenziamento collettivo, poiché, in tale evenienza, il licenziamento ha origine, a prescindere dai motivi degli interessati (privi di rilievo giuridico), esclusivamente da un atto di volontà dei lavoratori e non del datore.
Riferimenti normativi: Legge 23/07/1991 num. 221 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)