Sez. L, Sentenza n. 4501 del 05/05/1999 (Rv. 526041 - 01)
SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - COEREDITÀ (COMUNIONE EREDITARIA) - IN GENERE | Prestazioni previdenziali e assistenziali - Morte del titolare - Richiesta da parte di uno dei coeredi - Diritto di ottenere l'intera prestazione - Esclusione - Diritto ad ottenere la prestazione nei limiti della quota ereditaria - Sussistenza - Fattispecie in materia di indennità di accompagnamento.
SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - COEREDITÀ (COMUNIONE EREDITARIA) - IN GENERE
Alle prestazioni assistenziali e previdenziali si applicano le regole generali vigenti in materia successoria sicché dopo la morte dell'assicurato la prestazione può essere rivendicata da ciascun coerede, in tale qualità, nei limiti della propria quota ereditaria e non pagare per l'intero. (Fattispecie in materia di indennità di accompagnamento richiesta da uno dei figli dell'assicurata).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 566
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)