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Sez. 2, Sentenza n. 3560 del 26/11/1982 Ud. (dep. 23/04/1983) Rv. 158599 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - RIPARAZIONE DEL DANNO - INTEGRALITÀ E ADEGUATEZZA DEL RISARCIMENTO - DANNO MORALE - MERA DICHIARAZIONE DEL DANNEGGIATO - INSUFFICIENZA.*
Stato
decisa il 1982-11-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/158599-01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - RIPARAZIONE DEL DANNO - INTEGRALITÀ E ADEGUATEZZA DEL RISARCIMENTO - DANNO MORALE - MERA DICHIARAZIONE DEL DANNEGGIATO - INSUFFICIENZA.*

Ai fini dell'attenuante della riparazione del danno, il giudice di merito, nel valutare la integralità e adeguatezza del risarcimento del danno non patrimoniale, non può fondare il suo giudizio unicamente sulle valutazioni della persona offesa, ma deve tener conto della proporzionalità del risarcimento alla gravità del reato, e quindi delle circostanze del caso concreto, e, in genere, di tutti gli elementi che valgono a rendere il più possibile rispondente ai principi di equità la conversione in termini pecuniari del cosiddetto pretium doloris, privo, anche indirettamente, di riflessi patrimoniali. (Conf mass n 142585; (Conf mass n 143295, ed ivi citate).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 6 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)