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Sez. 3, Sentenza n. 9898 del 24/01/2003 Cc. (dep. 04/03/2003) Rv. 224794 - 01

PROCEDIMENTI SPECIALI (COD. PROC. PEN. 1988) - PROCEDIMENTO PER DECRETO - IN GENERE | Nuova formulazione dell'art. 460, comma 5, c.p.p., prevedente l'estinzione del reato in caso di mancata commissione di altri reati entro i termini previsti - Applicabilità della disciplina ai decreti penali divenuti esecutivi prima della sua entrata in vigore - Ammissibilità per il principio del favor rei.
Stato
decisa il 2003-01-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/224794-01

PROCEDIMENTI SPECIALI (COD. PROC. PEN. 1988) - PROCEDIMENTO PER DECRETO - IN GENERE

L'art. 460, comma 5 cod.proc.pen., nel testo introdotto dall'art. 37, comma 2, lett. b), della legge 16 dicembre 1999, n. 479 - in base al quale nel caso di condanna inflitta con decreto penale divenuto esecutivo il reato è estinto se, entro i termini previsti, l'imputato non commette altri reati - deve essere considerata "norma sostanziale", in quanto ha introdotto una nuova causa di estinzione del reato, con la conseguenza dell'applicabilità del principio del "favor rei", posto dall'art. 2, comma 3 cod. pen, in materia di successione di leggi penali del tempo, anziché del principio "tempus regit actum" stabilito per la disciplina processuale.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 460 com. 5 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 460 com. 5 CORTE COST., Legge 16/12/1999 num. 479 art. 37 com. 2 lett. B CORTE COST., Cod. Pen. art. 2 com. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)