Sez. 1, Sentenza n. 394 del 19/01/1979 (Rv. 396496 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITA DEI LAVORI - RISERVE - TEMPESTIVITA - ACCERTAMENTO - CRITERI - LODO ARBITRALE - INOSSERVANZA DELLE REGOLE DI DIRITTO IN TEMA DI TEMPESTIVITA DELLE RISERVE - IMPUGNABILITA PER NULLITA DEL LODO.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITA DEI LAVORI - RISERVE - TEMPESTIVITA - ACCERTAMENTO - CRITERI - LODO ARBITRALE - INOSSERVANZA DELLE REGOLE DI DIRITTO IN TEMA DI TEMPESTIVITA DELLE RISERVE - IMPUGNABILITA PER NULLITA DEL LODO.*
La tempestivita delle riserve, nei contratti di appalto di opere pubbliche, non si esaurisce in un mero accertamento di fatto volto all'individuazione dell'esatto momento in cui l'appaltatore ne ha effettuato l'iscrizione nel registro di contabilita, dovendosi ulteriormente stabilire se il tempo della iscrizione rientri nell'ambito temporale stabilito dalla legge, il che implica raffronto del fatto medesimo con elementi normativi e quindi un giudizio sul fatto alla stregua della disciplina legale. Pertanto, e ammissibile, ai sensi dell'art 829 ultimo comma cod proc civ, l'impugnazione per nullita di una sentenza arbitrale nel caso di dedotta inosservanza delle regole di diritto in tema di tempestivita delle riserve.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)