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Sez. L, Sentenza n. 3657 del 28/03/1995 (Rv. 491458 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONE DI INVALIDITÀ - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - DI LAVORO | Diniego della pensione di inabilità per esclusione della impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa - Obbligo del giudice di esemplificare i singoli lavori svolgibili dall'assicurato - Insussistenza.
Stato
decisa il 1995-03-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/491458-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONE DI INVALIDITÀ - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - DI LAVORO

Il giudice del merito, che escluda, con riguardo ad assicurato richiedente la pensione d'inabilità ai sensi dell'art. 2 della legge 12 giugno 1994 n.222, l'impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa, in considerazione dell'ipotizzabilità, per tale soggetto, di utili e proficue attività lavorative (non usuranti) "caratterizzate da sedentarietà e da scarsissimo impegno fisico", non è tenuto - ai fini dell'adempimento dell'obbligo della motivazione - a fornire anche un'esemplificazione particolareggiata dei singoli lavori svolgibili dall'assicurato medesimo in quanto rispondenti alle suindicate caratteristiche generali.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Legge 12/06/1984 num. 222 art. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)