Sez. 6, Sentenza n. 9997 del 10/05/1985 Ud. (dep. 29/10/1985) Rv. 170890 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - MALVERSAZIONE A DANNO DEI PRIVATI - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - CONDIZIONI - FUNZIONARIO DI BANCA - AFFIDAMENTO DI DANARO PER COMPITI ISTITUZIONALI - SUSSISTENZA DEL REATO.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - MALVERSAZIONE A DANNO DEI PRIVATI - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - CONDIZIONI - FUNZIONARIO DI BANCA - AFFIDAMENTO DI DANARO PER COMPITI ISTITUZIONALI - SUSSISTENZA DEL REATO.*
Per la configurabilità del reato di malversazione è sufficiente che l'affidamento del danaro, che può essere anche facoltativo ed occasionale, sia comunque dipendente dal servizio esercitato dal soggetto e persino dalla prassi amministrativa, dalla consuetudine o da una attività di fatto, tollerata dai superiori. Ne consegue che risponde di simile delitto il funzionario di banca che riceve da conoscenti ed amici l'incarico di acquistare buoni del tesoro e le corrispondenti somme di danaro, di cui si appropri anche al di fuori dei locali della banca, nella sua qualità di funzionario. (V mass n 165445, per quanto valga; (V mass n 163750).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 315 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)