Sez. F, Sentenza n. 41158 del 25/08/2015 Ud. (dep. 13/10/2015) Rv. 264885 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - COOPERAZIONE NEI DELITTI COLPOSI | Coscienza della condotta altrui - Consapevolezza della natura colposa della stessa - Necessità - Esclusione - Conoscenza dell'identità dei cooperanti - Necessità - Esclusione - Contributo causale della condotta cooperativa alla realizzazione dell'evento - Necessità - Sussistenza.
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - COOPERAZIONE NEI DELITTI COLPOSI
Ai fini del riconoscimento della cooperazione nel reato colposo non è necessaria la consapevolezza della natura colposa dell'altrui condotta, né la conoscenza dell'identità delle persone che cooperano, ma è sufficiente la coscienza dell'altrui partecipazione nello stesso reato, intesa come consapevolezza del coinvolgimento di altri soggetti in una determinata attività, fermo restando che la condotta cooperativa dell'agente deve, in ogni caso, fornire un contributo causale giuridicamente apprezzabile alla realizzazione dell'evento, non voluto da parte dei soggetti tenuti al rispetto delle norme cautelari.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 113, Cod. Pen. art. 589 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)