Sez. 6, Sentenza n. 930 del 23/10/1989 Ud. (dep. 25/01/1990) Rv. 183126 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE - PRESENZA NON CAUSALE ALLA COMMISSIONE DEL FATTO - ADESIONE ALLA SUA CONSUMAZIONE - IPOTIZZABILITÀ DEL CONCORSO - CONDIZIONI - FATTISPECIE DI SPACCIO DI SOSTANZA STUPEFACENTE.*
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE - PRESENZA NON CAUSALE ALLA COMMISSIONE DEL FATTO - ADESIONE ALLA SUA CONSUMAZIONE - IPOTIZZABILITÀ DEL CONCORSO - CONDIZIONI - FATTISPECIE DI SPACCIO DI SOSTANZA STUPEFACENTE.*
A riguardo del concorso di persone nel reato, la compartecipazione criminosa può realizzarsi anche con la semplice presenza alla consumazione del fatto illecito da parte del correo, quando tale presenza non sia meramente casuale rivelando, invece, adesione all'Azione criminosa, sicché si risolve nel dare al complice un maggior senso di sicurezza nella sua condotta. (fattispecie di spaccio di sostanze stupefacenti realizzato da una donna nella propria abitazione; il convivente, presente ai fatti, fu ritenuto correo sulla base del principio sopra massimato, affermato dai giudici del merito e ribadito dalla Corte suprema). (V mass n 174392; (Conf mass n 173225; (Conf mass n 162926).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)