Sez. 1, Sentenza n. 6753 del 24/04/1996 Ud. (dep. 04/07/1996) Rv. 205180 - 01
Reato - Circostanze - Aggravanti comuni - Danno patrimoniale di rilevante gravità | Valutazione - Criterio - Riferimento esclusivo al momento consumativo - Fattispecie.
Reato - Circostanze - Aggravanti comuni - Danno patrimoniale di rilevante gravità
Ai fini della valutazione del danno di particolare rilevanza è necessario riferirsi al momento consumativo del delitto, a nulla rilevando le circostanze che possano verificarsi dopo tale momento. (Nella fattispecie, la Suprema Corte ha ritenuto che l'importo di circa quarantatrè milioni di lire non potesse essere valutato quale danno di particolare gravità nel 1986, epoca di commissione dei fatti, per un istituto di credito, non dovendosi tener conto della rivalutazione della somma).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)