Sez. 1, Sentenza n. 7333 del 09/11/2012 Cc. (dep. 14/02/2013) Rv. 254805 - 01
ESECUZIONE - PROVVEDIMENTI GIURISDIZIONALI - PENE CONCORRENTI | Sopravvenienza di un provvedimento di cumulo comprensivo in parte di reati per i quali sia stato escluso il vincolo della continuazione - Domanda di applicazione della continuazione - Ammissibilità - Nuova valutazione del nesso ideativo e volitivo - Necessità - Sussistenza.
ESECUZIONE - PROVVEDIMENTI GIURISDIZIONALI - PENE CONCORRENTI
In materia di applicazione in sede esecutiva della disciplina del reato continuato è ammissibile, in quanto non meramente ripropositiva, la domanda relativa a fatti, successivamente ricompresi insieme ad altri in un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti ex art. 663 cod. proc. pen., che abbiano già formato oggetto di una precedente istanza, respinta, di applicazione della continuazione, costituendo la sopravvenienza di un provvedimento di cumulo, ancorché comprensiva di reati per i quali l'esistenza del vincolo sia stata esclusa, un nuovo elemento che impone la valutazione del nesso ideativo e volitivo tra tutti i fatti in esso confluiti.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 663, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 666 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 671 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)