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Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 14610 del 13/07/2015 (Rv. 635963 - 01)

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Immigrazione - Decreto di espulsione di un cittadino convivente con un parente - Violazione dell'art. 8 della CEDU - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2015-07-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/635963-01

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI

In tema di immigrazione, l'espulsione dello straniero che convive in Italia con un parente non implica la violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare, la cui tutela, sancita anche dall'art. 8 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, non è incondizionata, posto che l'ingerenza dell'autorità pubblica nella vita privata e familiare è consentita, ai sensi dell'art. 2 della CEDU, se prevista dalla legge quale misura necessaria ai fini della sicurezza nazionale, del benessere economico del Paese, della difesa dell'ordine e della prevenzione dei reati, della protezione della salute e della morale e della protezione dei diritti e delle libertà altrui.

Riferimenti normativi: Conv. Eur. Dir. Uomo art. 2, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 8, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)