Sez. L, Sentenza n. 9389 del 07/09/1993 (Rv. 483687 - 01)
Impugnazioni civili - Impugnazioni in generale - Interesse all'impugnazione | "Absolutio ab instantia" per nullità o inammissibilità dell'atto introduttivo - Interesse del convenuto - Insussistenza - Limiti.
Impugnazioni civili - Impugnazioni in generale - Interesse all'impugnazione
La soccombenza del convenuto ed il suo conseguente interesse ad impugnare la sentenza sono da escludere quando l'"absolutio ab instantia" sia avvenuta per effetto di declaratoria di nullità o inammissibilità dell'atto introduttivo del giudizio, ancorché pronunciata di ufficio, senza sollecitazione del convenuto medesimo, il cui interesse all'impugnazione potrebbe configurarsi solo qualora egli avesse formulato tempestiva domanda riconvenzionale, chiedendo, quindi, a sua volta l'esame del merito.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)