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Sez. L, Sentenza n. 9389 del 07/09/1993 (Rv. 483687 - 01)

Impugnazioni civili - Impugnazioni in generale - Interesse all'impugnazione | "Absolutio ab instantia" per nullità o inammissibilità dell'atto introduttivo - Interesse del convenuto - Insussistenza - Limiti.
Stato
decisa il 1993-09-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/483687-01

Impugnazioni civili - Impugnazioni in generale - Interesse all'impugnazione

La soccombenza del convenuto ed il suo conseguente interesse ad impugnare la sentenza sono da escludere quando l'"absolutio ab instantia" sia avvenuta per effetto di declaratoria di nullità o inammissibilità dell'atto introduttivo del giudizio, ancorché pronunciata di ufficio, senza sollecitazione del convenuto medesimo, il cui interesse all'impugnazione potrebbe configurarsi solo qualora egli avesse formulato tempestiva domanda riconvenzionale, chiedendo, quindi, a sua volta l'esame del merito.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)