Sez. 1, Sentenza n. 999 del 21/10/1970 Ud. (dep. 03/04/1971) Rv. 117524 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DIREZIONE DELL'AZIONE E INTENZIONE DELITTUOSA - ELEMENTO PSICOLOGICO (SOGGETTIVO) - DOLO - IN GENERE - DOLO EVENTUALE - INCOMPATIBILITA COL TENTATIVO - APPLICAZIONE IN TEMA DI TENTATO OMICIDIO.*
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DIREZIONE DELL'AZIONE E INTENZIONE DELITTUOSA - ELEMENTO PSICOLOGICO (SOGGETTIVO) - DOLO - IN GENERE - DOLO EVENTUALE - INCOMPATIBILITA COL TENTATIVO - APPLICAZIONE IN TEMA DI TENTATO OMICIDIO.*
La fattispecie del tentativo deve ritenersi giuridicamente compatibile soltanto con la Forma del dolo intenzionale e non e quindi configurabile un dolo eventuale di tentativo, poiche l'atto (idoneo) dev'essere diretto, e cioe rivolto, in modo univoco, alla realizzazione dell'evento tipico del delitto che l'agente ha avuto di mira. Nella ipotesi del tentativo di omicidio non puo, pertanto, ritenersi univocamente diretta a cagionare la morte l'Azione che non presenti, sotto tale profilo (direzione non equivoca), oggettivita tale da consentire l'individuazione di una corrispondente rappresentazione e volizione (dolo diretto). (contra 112699, anno 1969).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 42 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)