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Sez. L, Sentenza n. 12778 del 17/11/1999 (Rv. 531253 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) | Rapporto di lavoro subordinato - Molteplicità delle situazioni soggettive coinvolte e dei loro riflessi - Accertamento del rapporto in atto - Interesse "in re ipsa" - Indicazione della specifica finalità - Necessità - Esclusione.
Stato
decisa il 1999-11-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/531253-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI)

L'interesse all'accertamento di un rapporto di lavoro subordinato in atto, in considerazione della ampiezza, complessità e rilevanza sotto molteplici aspetti delle situazioni soggettive coinvolte, sussiste a prescindere dalla identificazione di una possibile specifica finalizzazione dell'accertamento stesso. (Fattispecie relativa a giudizio proposto davanti al giudice del lavoro, inizialmente anche ai fini della regolarizzazione della posizione contributiva, nei confronti del curatore di società fallita da parte di lavoratore, assunto prima del fallimento, il cui rapporto, qualificato come di lavoro autonomo, appariva ancora in atto).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)