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Sez. 3, Sentenza n. 2871 del 02/04/1997 (Rv. 503453 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - OMESSA PRONUNCIA | Accoglimento di tesi inconciliabile con quella dedotta con la domanda riconvenzionale - Rigetto implicito di quest'ultima - Configurabilità - Mancanza di espressa statuizione sul punto - Vizio di omessa pronuncia - Esclusione.
Stato
decisa il 1997-04-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/503453-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - OMESSA PRONUNCIA

Il rigetto di una domanda riconvenzionale attinente soltanto ad una diversa qualificazione giuridica del rapporto dedotto in giudizio deve ritenersi implicito quando la sentenza con adeguata motivazione, abbia accolto una tesi inconciliabile ed apposta con quella fatta valere. Pertanto, la mancanza sul punto di una espressa statuizione non comporta vizio di omessa pronuncia, né la necessità di ricorso alla procedura di correzione degli errori materiali (cod. proc. civ. art. 287, 288, 289).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 36 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 161 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 287 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)