Sez. 2, Sentenza n. 2708 del 06/03/1992 (Rv. 476074 - 01)
Successioni "mortis causa" - Successione testamentaria - Legato - Determinazione - Dell'oggetto del legato - In genere | Legato di somme di danaro determinabili in base a criteri dettati nel testamento - Validità - Fattispecie.
Successioni "mortis causa" - Successione testamentaria - Legato - Determinazione - Dell'oggetto del legato - In genere
L'art. 1346 cod.civ. ancorché dettato in materia di contratti, deve ritenersi applicabile per la sua portata generale ad ogni tipo di negozio, "inter vivos" o "mortis causa" relativamente ai requisiti dell'oggetto. Pertanto è valido il legato di somme di danaro non direttamente determinate dal testatore, ma determinabili in base a criteri dettati nel testamento dal testatore medesimo (nella specie: attraverso il riferimento al ricavato dalla vendita di un appartamento compreso nell'asse ereditario "alle migliori condizioni auspicabili").
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 587, Cod. Civ. art. 588, Cod. Civ. art. 1346
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)