Sez. 6, Sentenza n. 23025 del 20/03/2014 Cc. (dep. 03/06/2014) Rv. 262042 - 01
MISURE CAUTELARI - IN GENERE | Richiesta del P.M. - Rigetto - Mancata impugnazione - Successiva richiesta - Preclusione del "giudicato cautelare" - Condizioni - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - IN GENERE
La reiterazione di una richiesta di applicazione di misura cautelare, che contenga allegazioni e deduzioni diverse dalla precedente rigettata, non incontra la preclusione del cosiddetto giudicato cautelare. (Fattispecie in cui la S.C. ha annullato la decisione del Tribunale del riesame di annullamento del provvedimento applicativo di misura cautelare personale, che aveva ritenuto sussistente la violazione del giudicato cautelare, con riferimento ad ordinanza genetica emessa in accoglimento di una richiesta presentata dopo il precedente rigetto del G.i.p. e fondata su una diversa qualificazione giuridica dei fatti in linea con quanto indicato da quest'ultimo).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 291 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 292 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 324 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 325 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)