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Sez. 3, Sentenza n. 1036 del 04/04/1968 (Rv. 332464 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - NOTIFICAZIONE - A MEZZO POSTA - CONSEGNA DEL PLICO AL PORTIERE NON ADDETTO ALL'ESCLUSIVO SERVIZIO DEL NOTIFICANDO - IRRITUALITA - SANATORIA - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1968-04-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/332464-01

PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - NOTIFICAZIONE - A MEZZO POSTA - CONSEGNA DEL PLICO AL PORTIERE NON ADDETTO ALL'ESCLUSIVO SERVIZIO DEL NOTIFICANDO - IRRITUALITA - SANATORIA - CONDIZIONI.*

Non puo considerarsi rituale la notificazione eseguita per mezzo del servizio postale con consegna del plico al portiere non addetto allo esclusivo servizio del destinatario dell'atto notificando. Tuttavia, i vizi della notificazione, ed in particolare quelli attinenti al luogo o alla persona presso la quale la notificazione stessa deve essere eseguita non importano inesistenza di essa, sibbene nullita sanabile ex tunc (nella specie per effetto della Costituzione della parte, sia pur dopo la scadenza del termine per impugnare). (V. 352-68, massima n.331311 692-66, massima n.321383 1909-61, contra 1200-67, massima n.327670).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 149 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 330 CORTE COST., Legge 21/10/1923 num. 2393 art. 7 CORTE COST., Legge 18/04/1940 num. 689 art. 170, Legge 18/04/1940 num. 689 art. 178, Legge 15/12/1959 num. 1229 art. 107

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)