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Sez. 1, Sentenza n. 419 del 17/01/1981 (Rv. 410889 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - PETIZIONE DI EREDITA - LITISCONSORZIO (INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO) - AZIONE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA QUOTA DI BENI EREDITARI SPETTANTE ALL'ATTORE QUALE EREDE - PETITIO HEREDITATIS - CONFIGURABILITA - CONSEGUENZE IN TEMA DI LITISCONSORZIO NECESSARIO.*
Stato
decisa il 1981-01-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/410889-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - PETIZIONE DI EREDITA - LITISCONSORZIO (INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO) - AZIONE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA QUOTA DI BENI EREDITARI SPETTANTE ALL'ATTORE QUALE EREDE - PETITIO HEREDITATIS - CONFIGURABILITA - CONSEGUENZE IN TEMA DI LITISCONSORZIO NECESSARIO.*

L'Azione diretta al conseguimento di beni caduti in una successione, per la quota che si assume spettare all'attore e sul presupposto dell'accertamento della sua qualita di erede, si inquadra nello schema della petitio hereditatis e non della rei vindicatio, e pertanto la pronuncia del giudice non sarebbe operante se non emessa nei confronti di tutti coloro che, come soggetti del rapporto successorio, sono interessati alla successione mortis causa. (V 1608/75, mass n 375201).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 533, Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)