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Sez. 6, Sentenza n. 3878 del 21/12/1984 Ud. (dep. 24/04/1985) Rv. 168842 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - CRITERI: GLOBALITÀ ED UNITARIETÀ - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1984-12-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/168842-01

REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - CRITERI: GLOBALITÀ ED UNITARIETÀ - FATTISPECIE.*

Il giudizio di comparazione tra circostanze aggravanti ed attenuanti ha carattere di unitarietà e globalità, essendo finalizzato alla realizzazione di una valutazione complessiva sia della personalità del colpevole che della gravità del reato. (nella specie in primo grado erano state concesse le attenuanti generiche e dichiarate equivalenti sulla contestata aggravante. Il giudice di appello aveva poi riconosciuto un'altra circostanza attenuante e dichiarato la prevalenza sulla menzionata aggravante, riducendo una sola volta la pena. La Corte di Cassazione in base all'enunciato principio ha annullato la decisione, rilevando che a seguito della dichiarata prevalenza il giudice di secondo grado avrebbe dovuto procedere ad una duplice riduzione della pena). (Conf mass n 162898; (Conf mass n 158081; (Conf mass n 153160, ed ivi citate).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)