Sez. 5, Sentenza n. 3866 del 23/01/1986 Ud. (dep. 19/05/1986) Rv. 172730 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E LA INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - RISSA - LEGITTIMA DIFESA - MANCANZA DELL'INVOLONTARIETÀ DEL PERICOLO E DELLA PROPORZIONALITÀ DELLA DIFESA - INAPPLICABILITÀ DELLA ESIMENTE - FATTISPECIE: DINIEGO PER VOLONTARIA PARTECIPAZIONE ED USO DI COLTELLO.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E LA INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - RISSA - LEGITTIMA DIFESA - MANCANZA DELL'INVOLONTARIETÀ DEL PERICOLO E DELLA PROPORZIONALITÀ DELLA DIFESA - INAPPLICABILITÀ DELLA ESIMENTE - FATTISPECIE: DINIEGO PER VOLONTARIA PARTECIPAZIONE ED USO DI COLTELLO.*
L'esimente della legittima difesa non è applicabile al delitto di rissa quando manchino i requisiti dell'involontarietà del pericolo e della proporzionalità della difesa. (nella specie la suprema Corte ha negato che ricorressero gli estremi per la concessione poiché il ricorrente, che ne aveva invocato la applicazione per aver fatto uso del coltello in difesa del figlio aggredito, si era trovato in una situazione di pericolo da lui stesso volontariamente creata e aveva fatto uso del coltello, di apprezzabile lunghezza, per reagire in una contesa che fino a quel momento non aveva fatto registrare l'uso delle armi). (Conf mass n 165309).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 52, Cod. Pen. art. 588 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)