Sez. 3, Sentenza n. 957 del 07/04/1970 (Rv. 346407 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - ELEMENTI DEL CONTRATTO - MOTIVO - IN GENERE (RILEVANZA) - INTENTO PRATICO DEL CONTRAENTE - CONFIGURABILITA DI MOTIVO INTERNO - SUSSIDIARIA FUNZIONE INTERPRETATIVA - LIMITI.*
CONTRATTI IN GENERE - ELEMENTI DEL CONTRATTO - MOTIVO - IN GENERE (RILEVANZA) - INTENTO PRATICO DEL CONTRAENTE - CONFIGURABILITA DI MOTIVO INTERNO - SUSSIDIARIA FUNZIONE INTERPRETATIVA - LIMITI.*
L'intento pratico perseguito da ciascun contraente rappresenta un motivo o impulso interno, di carattere squisitamente subbiettivo ed estraneo al congegno negoziale. Esso puo fornire argomento per meglio determinare il volere di ciascun paciscente e ricavarne quindi un sussidio nell'interpretazione dei fatti ma, una volta determinata e puntualizzata la comune volonta, ogni altra indagine sullo scopo concreto del negozio diventa frustranea ed ininfluente. (V 570-68 massima n 331682).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1345, Cod. Civ. art. 1362
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)