diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 1905 del 18/05/1999 Cc. (dep. 16/06/1999) Rv. 214744 - 01

MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - RIESAME - PROCEDIMENTO | Udienza - Avviso al difensore - Notificazione - Termine dilatorio di tre giorni prima della data fissata - Coincidenza dell'ultimo giorno con festività - Proroga del termine - Necessità - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 1999-05-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/214744-01

MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - RIESAME - PROCEDIMENTO

L'art. 309, ottavo comma, cod. proc. pen., nello stabilire che l'avviso della data fissata per l'udienza è comunicato al pubblico ministero e notificato all'imputato e al suo difensore almeno tre giorni prima, prevede un termine dilatorio entro il quale una determinata attività non può essere compiuta. Di conseguenza, il fatto che l'ultimo giorno di detto termine coincida con un giorno festivo non comporta nessuna proroga e non ha alcuna rilevanza processuale, non dovendo le parti compiere attività alla quale sia di ostacolo la normale chiusura al pubblico degli uffici giudiziari nei giorni festivi.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 com. 8 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 309 com. 8 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)