Sez. 2, Sentenza n. 5488 del 28/03/1996 Ud. (dep. 31/05/1996) Rv. 205278 - 01
Armi - In genere | Cosiddetto "taglierino" utilizzato ai fini di minaccia - Mancanza di "giustificato motivo" del suo uso - Qualità di arma impropria - Sussistenza.
Armi - In genere
Poiché, ai sensi dell'art. 4 della legge 18 aprile 1975, n. 110, devono considerarsi armi, sia pure improprie, tutti quegli strumenti, ancorché non da punta o da taglio, che in particolari circostanze di tempo e di luogo possono essere utilizzati per l'offesa alla persona, anche il cosiddetto "taglierino", quando sia utilizzato al fine di minaccia in un contesto aggressivo, e, quindi, senza giustificato motivo, diventa uno strumento atto ad offendere e deve pertanto considerarsi arma anche ai fini dell'applicazione delle aggravanti previste dall'art. 628, terzo comma, n. 1 e 585 cod. pen..
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 585, Cod. Pen. art. 628 com. 3 n. 1, Legge 18/04/1975 num. 110 art. 4 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)