Sez. L, Sentenza n. 1735 del 19/02/1991 (Rv. 470986 - 01)
Lavoro - Lavoro subordinato - Caratteri del rapporto individuale - In genere | Rapporto di lavoro subordinato fra una società e la persona fisica investita del potere di esprimere la volontà dell'ente e di darvi esecuzione - Configurabilità - Esclusione.
Lavoro - Lavoro subordinato - Caratteri del rapporto individuale - In genere
È esclusa l'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato fra una società e la persona fisica che sia investita (o l'eserciti di fatto) del potere di esprimere la volontà dell'ente e di darvi esecuzione, come nel caso dell'amministratore o liquidatore unico della società stessa, non essendo in tal caso configurabile, ai fini della costituzione e della gestione del rapporto di lavoro, una volontà della società distinta da quella dell'anzidetta persona fisica.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2380, Cod. Civ. art. 2381, Cod. Civ. art. 2452
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)