Sez. 1, Sentenza n. 11738 del 01/08/2003 (Rv. 565592 - 01)
RESPONSABILITÀ CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - CONTRATTI DELLA P.A. - IN GENERE | Appalto pubblico - Aggiudicazione - Illegittima esclusione di un concorrente dalla gara - Risarcimento del danno ex art. 2043 cod. civ. - Condizioni - Ingiustizia del danno - Accertamento - Criteri - Riferimento alla posizione del soggetto leso - Necessità.
RESPONSABILITÀ CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - CONTRATTI DELLA P.A. - IN GENERE
In tema di responsabilità civile della pubblica amministrazione, nel caso di illegittima esclusione di un concorrente da una gara per l'aggiudicazione di un appalto pubblico (nella fattispecie, appalto di fornitura di riscaldamento), l'ingiustizia del danno, ai sensi dell'art. 2043 cod. civ. (con conseguente risarcibilità dello stesso), deve valutarsi facendo riferimento alla posizione del soggetto leso e dovendo, cioè, accertare se egli sia titolare di una mera aspettativa, oppure se, invece, si trovi in una situazione suscettibile di determinare un affidamento oggettivamente valutabile circa la conclusione positiva, per lui, della gara stessa.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)