diritto.io

Sez. 6 - , Sentenza n. 53939 del 20/11/2018 Ud. (dep. 30/11/2018) Rv. 274583 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FALSA TESTIMONIANZA - CASI DI NON PUNIBILITÀ | Mendaci dichiarazioni rese per evitare un’accusa penale a un congiunto – Esimente di cui all’art. 384 cod. pen. – Applicabilità – Sussistenza – Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-11-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/274583-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FALSA TESTIMONIANZA - CASI DI NON PUNIBILITÀ

In tema di favoreggiamento personale, la causa di esclusione della punibilità prevista per chi ha commesso il fatto per essere stato costretto dalla necessità di salvare sé stesso o un prossimo congiunto da un grave e inevitabile nocumento alla libertà personale o all'onore opera anche nelle ipotesi in cui il soggetto abbia agito per evitare un'accusa penale a carico del congiunto. (In motivazione la Corte ha precisato che l'art. 384 cod. pen. prevede una causa di esclusione della colpevolezza e non dell'antigiuridicità della condotta, in quanto rende inesigibile un comportamento conforme alle norme indicate al comma primo di tale norma).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 54 CORTE COST., Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., Cod. Pen. art. 384 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)