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Sez. 2 - , Sentenza n. 17603 del 21/01/2019 Ud. (dep. 26/04/2019) Rv. 276054 - 01

IMPUGNAZIONI - EFFETTO ESTENSIVO | Prescrizione dichiarata nei confronti del coimputato impugnante - Effetto estensivo dell'impugnazione ex art. 587, comma 1, cod. proc. pen., nei confronti del coimputato impugnante tardivamente - Sussistenza - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2019-01-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/276054-01

IMPUGNAZIONI - EFFETTO ESTENSIVO

La declaratoria di estinzione del reato per prescrizione non può essere pronunciata anche nei confronti del coimputato che abbia proposto impugnazione tardiva in forza dell'effetto estensivo previsto dall'art. 587, comma 1, cod. proc. pen., se il giudicato di colpevolezza nei suoi confronti si è formato prima del verificarsi della predetta causa estintiva. (In motivazione, la Corte ha osservato che il soggetto impugnante tardivamente è equiparabile al soggetto non impugnante, atteso che il suo ricorso, essendo inammissibile, è sin dall'origine inidoneo ad instaurare un valido rapporto processuale, in quanto il decorso del termine derivante dalla mancata proposizione del gravame ha già trasformato il giudicato sostanziale in giudicato formale).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 587 com. 1, Cod. Pen. art. 157 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)