Sez. 3, Sentenza n. 20885 del 15/10/2015 (Rv. 637446 - 01)
URBANISTICA - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - PIANI REGOLATORI COMUNALI - PIANI PER INSEDIAMENTI PRODUTTIVI | Espropriazione di terreni per l'attuazione di opere nella zona industriale e nel porto fluviale di Padova ex l. n. 739 del 1969 - Divieto a carico dell'assegnatario delle aree di cedere la proprietà a terzi - Fondamento - Riconducibilità all'art. 1379 c.c. - Esclusione - Conseguenze - Opponibilità del divieto all'acquirente delle aree all'esito di procedure concorsuali.
URBANISTICA - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - PIANI REGOLATORI COMUNALI - PIANI PER INSEDIAMENTI PRODUTTIVI
In tema di espropriazione e assegnazione di terreni a singole aziende, ai sensi della l. n. 739 del 1969 (modificativa della l. n. 158 del 1958, per la realizzazione di opere nella zona industriale e nel porto fluviale di Padova), il divieto di cessione a terzi delle aree, posto a carico dell'assegnatario se non preventivamente autorizzato dal Consorzio costituito per l'attuazione degli obiettivi di legge, non è riconducibile al divieto di alienazione previsto dall'art. 1379 c.c., ma è fondato sulla pubblica utilità delle opere di sviluppo della zona industriale e portuale di Padova, concorrendo alla realizzazione dell'assetto urbanistico dell'area. Ne consegue che il divieto è opponibile anche agli acquirenti delle aree in sede di procedura concorsuale, per la successione del curatore negli obblighi imposti all'originaria assegnataria poi fallita.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1379, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 105, Legge 04/02/1958 num. 158 CORTE COST., Legge 01/10/1969 num. 739
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)