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Sez. 1 - , Ordinanza n. 2747 del 05/02/2021 (Rv. 660561 - 02)

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - CASI DI NULLITÀ | Art. 829, comma 1, n. 4, c.p. c. - Contrasto tra diverse parti del dispositivo - Nullità - Sussistenza - Contrasto tra motivazione e dispositivo - Nullità - Sussistenza - Contraddittorietà interna della motivazione - Nullità - Condizioni.
Stato
decisa il 2021-02-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/660561-02

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - CASI DI NULLITÀ

In tema di arbitrato, la sanzione di nullità prevista dall'art. 829, comma 1, n. 4, c.p.c. per il lodo contenente disposizioni contraddittorie non corrisponde a quella dell'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c., ma va intesa nel senso che detta contraddittorietà deve emergere tra le diverse componenti del dispositivo, ovvero tra la motivazione ed il dispositivo, mentre la contraddittorietà interna tra le diverse parti della motivazione, non espressamente prevista tra i vizi che comportano la nullità del lodo, può assumere rilevanza, quale vizio del lodo, soltanto in quanto determini l'impossibilità assoluta di ricostruire l'iter logico e giuridico sottostante alla decisione per totale assenza di una motivazione riconducibile al suo modello funzionale.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 829 com. 1 lett. 4, Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 lett. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)