Sez. 5 - , Sentenza n. 8273 del 04/04/2018 (Rv. 647683 - 01)
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IN GENERE (TRIBUTI ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - TRIBUTI DOGANALI (DIRITTI DI CONFINE - DAZI ALL'IMPORTAZIONE ED ALLA ESPORTAZIONE - DIRITTI DOGANALI) - DIRITTI MARITTIMI - TASSA DI SBARCO | Tassa di sbarco e di imbarco - Ambito applicativo - Art. 1, comma 986, della l. n. 296 del 2006 - Norma di interpretazione autentica - Conseguenze.
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IN GENERE (TRIBUTI ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - TRIBUTI DOGANALI (DIRITTI DI CONFINE - DAZI ALL'IMPORTAZIONE ED ALLA ESPORTAZIONE - DIRITTI DOGANALI) - DIRITTI MARITTIMI - TASSA DI SBARCO
In tema di tassa portuale per le operazioni di sbarco e imbarco delle navi, di cui all'art. 28, comma 6, della l. n. 84 del 1994, la norma introdotta dall'art. 1, comma 986, della l. n. 296 del 2006, ha natura di interpretazione autentica, sicché detta tassa si applica a qualsiasi scalo, approdo o struttura di ormeggio comunque realizzata - ivi compresi i terminali marittimi attraverso cui avviene la movimentazione dei prodotti petroliferi - che rientri in un'area portuale istituita con il d.m. previsto dagli artt. 4, comma 4, e 6, comma 7, della medesima l. n. 84 del 1994, ovvero che, in assenza di essa, sia incluso nell'ambito territoriale di competenza dell'autorità marittima.
Riferimenti normativi: Legge 28/01/1994 num. 84 art. 28 com. 6 CORTE COST., Legge 27/12/2006 num. 296 art. 1 com. 986 CORTE COST. PENDENTE, Legge 28/01/1994 num. 84 art. 4 CORTE COST., Legge 28/01/1994 num. 84 art. 6
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)