Sez. 5 - , Sentenza n. 32626 del 26/03/2018 Ud. (dep. 16/07/2018) Rv. 274491 - 01
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - CAUSE DI NON PUNIBILITÀ, DI IMPROCEDIBILITÀ, DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA | Declaratoria di non punibilità per particolare tenuità del fatto - Reato continuato - Applicabilità - Ragioni - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - CAUSE DI NON PUNIBILITÀ, DI IMPROCEDIBILITÀ, DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA
La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131-bis cod. pen. può essere dichiarata anche in presenza di reati legati dal vincolo della continuazione, istituto che non si identifica automaticamente con l'abitualità nel reato e che non comporta necessariamente la commissione di reati della stessa indole, considerato che il limite applicativo dell'art. 131-bis cod. pen. opera solo in relazione a reati espressione di una tendenza o inclinazione al crimine. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da censure la decisione con cui il giudice di merito aveva applicato la causa di non punibilità con riguardo a due reati in continuazione - minaccia e tentata violenza privata - posti in essere in un unico contesto temporale, nei confronti della stessa parte lesa, da imputato incensurato, con condotta isolata nel tempo e scarsamente offensiva).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 131 bis CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)