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Sez. 2, Sentenza n. 2975 del 07/05/1981 (Rv. 413520 - 01)

DIRITTI REALI - PROPRIETA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETA - RAPPORTI DI VICINATO - APERTURE (FINESTRE) - VEDUTA - SERVITU DI VEDUTA - DIMINUZIONE - OPERE ESEGUITE IN VIOLAZIONE DELLA SERVITU - DOMANDA DI ELIMINAZIONE DI ESSE - ECCEZIONE DI TOTALE INFONDATEZZA DELLA DOMANDA - INCLUSIONE IMPLICITA DELLA MINOR DEDUZIONE CHE LA EVENTUALE ELIMINAZIONE DEVE AVVENIRE ENTRO I LIMITI STABILITI DALL'ART 907 COD CIV.*
Stato
decisa il 1981-05-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/413520-01

DIRITTI REALI - PROPRIETA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETA - RAPPORTI DI VICINATO - APERTURE (FINESTRE) - VEDUTA - SERVITU DI VEDUTA - DIMINUZIONE - OPERE ESEGUITE IN VIOLAZIONE DELLA SERVITU - DOMANDA DI ELIMINAZIONE DI ESSE - ECCEZIONE DI TOTALE INFONDATEZZA DELLA DOMANDA - INCLUSIONE IMPLICITA DELLA MINOR DEDUZIONE CHE LA EVENTUALE ELIMINAZIONE DEVE AVVENIRE ENTRO I LIMITI STABILITI DALL'ART 907 COD CIV.*

In rapporto alla domanda di eliminazione delle opere eseguite in violazione della servitu di veduta, la deduzione, da parte del convenuto proprietario del fondo servente, che tale eliminazione deve avvenire, ove l'actio confessoria sia ritenuta fondata, nei limiti stabiliti dall'art 907 cod civ e implicita - in virtu del principio che la richiesta di contenuto piu ampio comprende quella di contenuto minore - nell'eccezione della totale infondatezza della domanda e, comunque, non costituisce eccezione in senso proprio, dovendo il giudice individuare di ufficio le norme e i principi applicabili alla fattispecie al suo esame.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 905, Cod. Civ. art. 907 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1079, Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 345

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)