Sez. 5, Sentenza n. 7582 del 05/05/1999 Ud. (dep. 11/06/1999) Rv. 213775 - 01
PENA - SOSPENSIONE CONDIZIONALE | Diniego - Motivazione - Riferimento a precedenti della stessa specie e della stessa indole - Sufficienza - Reato commesso con abuso di poteri inerenti una professione - Condizione dell'imputato che assuma di aver abbandonato la professione - Legittimità della mancata concessione - Fattispecie: notaio condannato per falsità ideologica.
PENA - SOSPENSIONE CONDIZIONALE
In tema di sospensione condizionale della pena, appare congruamente motivato il provvedimento che neghi la concessione di tale beneficio, evidenziando i precedenti penali relativi a reati della stessa specie e della stessa indole, a nulla rilevando il fatto che, essendo stato consumato il reato con abuso di poteri inerenti una professione, l'imputato, prima della condanna, si sia ritirato dall'esercizio della stessa. (Fattispecie in tema di falso ideologico addebitato ad un notaio).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 164 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)