Sez. 1, Sentenza n. 4707 del 26/05/1987 (Rv. 453355 - 01)
DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - SENTENZE IN MATERIA MATRIMONIALE - EMESSE DA TRIBUNALI ECCLESIASTICI - DICHIARAZIONE DI NULLITÀ DEL MATRIMONIO CONCORDATARIO - PER ERRORE DI UNO DEI CONIUGI SU QUALITÀ DELL'ALTRO - CONTRASTO CON L'ORDINE PUBBLICO - INSUSSISTENZA - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO DA PARTE DEL GIUDICE CANONICO DELLA ESSENZIALITÀ DELLA QUALITÀ RISPETTO ALLA DETERMINAZIONE VOLITIVA.*
DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - SENTENZE IN MATERIA MATRIMONIALE - EMESSE DA TRIBUNALI ECCLESIASTICI - DICHIARAZIONE DI NULLITÀ DEL MATRIMONIO CONCORDATARIO - PER ERRORE DI UNO DEI CONIUGI SU QUALITÀ DELL'ALTRO - CONTRASTO CON L'ORDINE PUBBLICO - INSUSSISTENZA - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO DA PARTE DEL GIUDICE CANONICO DELLA ESSENZIALITÀ DELLA QUALITÀ RISPETTO ALLA DETERMINAZIONE VOLITIVA.*
In tema di delibazione della sentenza ecclesiastica dichiarativa della nullità del matrimonio concordatario, nella disciplina dettata in applicazione del concordato del 1929 (operante anche dopo i nuovi accordi con la Santa Sede del 18 febbraio 1984, con riguardo ai procedimenti instaurati prima della loro entrata in vigore), e per il caso in cui detta nullità sia stata pronunciata per l'errore di uno dei coniugi su qualità dell'altro, un contrasto con l'ordine pubblico, ostativo alla delibazione medesima, deve essere escluso quando, indipendentemente dal tipo di qualità su cui è caduto l'errore (nella specie, conseguimento di laurea), il giudice canonico abbia accertato l'essenzialità della qualità stessa rispetto alla Determinazione volitiva del coniuge caduto in errore restando in tale situazione osservati, nonostante la diversità di concreta regolamentazione, i criteri in base ai quali l'ordinamento interno assegna rilievo invalidante all'errore (art. 122 cod. civ.).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 122, Tratt. Internaz. 11/02/1929 num. 34, Legge 27/05/1929 num. 847 art. 17 CORTE COST., Tratt. Internaz. 18/02/1984, Legge 25/03/1985 num. 121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)