Sez. U, Sentenza n. 15602 del 10/12/2001 (Rv. 550999 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE | Riparto della giurisdizione - Criteri - Fattispecie - Concorso interno riservato al personale interno di ente pubblico - Bando di concorso e svolgimento della procedura selettiva - Natura "concorsuale" - Esclusione - Effetti - Attribuzione della cognizione all'A.G.O.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE
Nel nuovo sistema di riparto della giurisdizione delineato dall'art. 68 D.Lgs n. 29/1993 nel testo sostituito, prima dall'art. 29 del D.Lgs n. 80/1998 e poi dall'art. 63 del D.Lgs n. 165/2001, sono devolute alla cognizione del giudice ordinario, in funzione di giudice del lavoro, "tutte le controversie relative ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni incluse le assunzioni, ancorché vengano in considerazione atti presupposti", e a quella del giudice amministrativo "tutte le controversie in materia di procedure concorsuali per l'assunzione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni", con la conseguenza che la vicenda modificativa del rapporto di lavoro con un ente pubblico, quale quella attinente allo svolgimento di un concorso interno, è attribuita all'A.G.O., non inerendo ad una procedura concorsuale in considerazione del fatto che il bando di concorso riservato al personale interno ed il conseguente svolgimento della procedura selettiva rappresentano atti di gestione del rapporto di lavoro, espressione della capacità di esercizio del poteri del privato datore di lavoro, di cui all'art. 4 del D.Lgs. n. 80/1998 e poi dell'art. 5 del D.Lgs. n. 165/2001. (Nella specie le Sezioni Unite hanno dichiarato la giurisdizione del giudice ordinario nel caso di un soggetto che, risultato vincitore del concorso per vigile urbano riservato al personale interno, ha chiesto l'annullamento della delibera della giunta comunale caducatoria della sua nomina).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 03/02/1993 num. 29 art. 68 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 29 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 63 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)