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Sez. 1, Ordinanza n. 23620 del 21/07/2026 (Rv. 678882-01)

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - STRANIERO (CONDIZIONE DELLO) | Minore straniero soggiornante in Italia - Autorizzazione alla permanenza in Italia del familiare - Condanna del familiare richiedente per reati ostativi - Diniego automatico dell’autorizzazione - Esclusione - Valutazione dell’attualità della pericolosità - Contenuto.
Stato
decisa il 2026-07-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/678882-01

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - STRANIERO (CONDIZIONE DELLO)

L'intervenuta condanna del genitore del minore per reati ostativi non comporta automaticamente il diniego dell'autorizzazione alla permanenza in Italia prevista dall'art. 31, comma 3, del d. lgs. n. 286 del 1998, ma costituisce elemento rilevante ai fini della valutazione della minaccia concreta e attuale per l'ordine pubblico, mentre l'arretramento della pericolosità in sede di sorveglianza non determina, di per sé, l'accoglimento dell'istanza, ove permanga un rischio attuale incompatibile con la permanenza del genitore e con l'esercizio di una funzione parentale idonea a garantire al minore di vivere in un contesto di legalità.

Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 31 com. 3, Costituzione art. 2 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)