Sez. U, Sentenza n. 11776 del 29/10/1992 (Rv. 479219 - 01)
Esecuzione forzata - Opposizioni - In genere | Immobili oggetto dell'esecuzione - Carattere pubblicistico - Conseguente impignorabilità degli stessi e improseguibilità della procedura - Questione - Deduzione - Conseguenze - Influenza sulla giurisdizione del giudice ordinario - Esclusione.
Esecuzione forzata - Opposizioni - In genere
In tema di esecuzione forzata, il problema della pignorabilità dei beni, e della proseguibilità o no della procedura esecutiva, in relazione all'asserito carattere pubblicistico degli immobili oggetto dell'esecuzione, configura una questione influente sulla concreta realizzabilità della tutela del creditore, e quindi sul merito dell'azione esecutiva e non già sulla giurisdizione (del giudice ordinario), la quale va riconosciuta in esclusiva dipendenza della posizione di diritto soggettivo azionata dal creditore.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 824, Cod. Civ. art. 826 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2740, Cod. Proc. Civ. art. 555, Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)